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Escursioni

A piedi

Le Isole Eolie sono un paradiso terreste che aspetta solo di essere esplorato. Lipari offre grandi opportunità di escursioni con i suoi bellissimi percorsi naturalistici. Un elenco dei diversi sentieri:

  • Dalle cave di Caolino alle Terme di San Calogero: Le cave di Caolino, oggi abbandonate ma utilizzate già in epoca greca, si aprono sul versante occidentale dell’isola, a poca distanza dall’abitato rurale di Quattropani, affacciandosi sui “timponi” (le formazioni più antiche di Lipari, emerse circa 220.000 anni fa). Il sentiero costeggia le pareti della cava, dove antiche fumarole hanno prodotto vistose policromìe, frutto delle alterazioni delle rocce, un campo fumarolico tuttora attivo, che testimonia come l’isola sia ancora oggi interessata da attività vulcanica, e le pareti tufacee di Timpone Pataso, dove si osservano i depositi stratificati che hanno riempito il lago che esisteva intorno a 100.000 anni fa, finendo per includere anche la sua flora ripariale; tra le specie fossili più comuni la palma nana, ancora oggi piuttosto diffusa nella zona tanto da averne ispirato il toponimo (Palmeto). Questo versante dell’isola si presenta ricoperto da estese praterie a barboncino mediterraneo (Hyparrhenia hirta), di grande rilievo paesaggistico; in primavera questi ambienti sono animati dalla vistosa fioritura di molte orchidee spontanee, mentre lungo il sentiero si apre una piccola vasca artificiale che raccoglie le acque di una sorgente termale. La costa è, per buona parte dell’anno, il regno del gabbiano reale (Larus cachinnans) e sulla falesia si possono osservare gli accumuli di ciottoli levigati di un’antica linea di riva, quando il livello del mare era più alto dell’attuale. Superato Vallone dei Lacci, il sentiero risale verso le terme di San Calogero, un edificio ottocentesco alle cui spalle sorge una piccola tholos che, forse, rappresenta il più antico “stabilimento termale” noto al mondo e l’unico esempio di architettura micenea rinvenuto fuori dall’Egeo. Da qui ci si immette nella rotabile o, imboccando un ultimo tratto di sentiero in pietra, si raggiunge l’abitato di Pianoconte. Difficoltà Media – Tempo H 3:30
  • La montagna della pomice e dell’Ossidiana: Monte Pelato è l’ultimo dei vulcani attivi di Lipari, teatro di un’eruzione altomedioevale e interamente costituito da pomici, il cui fianco nord-orientale è stato “tagliato” da una colata riolitica di ossidiana. Il percorso, partendo da Acquacalda, costeggia quest’ultima fino a raggiungere i vigneti e la macchia mediterranea di Fossa Castagna, l’antico cratere, oggi ricoperto da erica (Erica arborea), corbezzolo (Arbutus unedo) e ilatro (Phyllirea latifolia). Si ritorna lungo il sentiero già percorso o, in alternativa, in direzione dell’abitato di Lami. Difficoltà Bassa – Tempo H 3:00
  • Da Quattropani a Monte Sant’Angelo: Dalla borgata rurale di Quattropani si raggiunge Monte Chirica, la cima più alta dell’isola (602 m s.l.m.), il cui versante meridionale è ricoperto dai depositi pomicei accumulatisi durante le eruzioni del vicino cratere di Monte Pelato. Su questo suolo, di un abbacinante colore bianco, cresce una fitta macchia mediterranea a eriche, corbezzoli, ginestre, cisti, con isolati castagni e lecci, che rappresenta uno degli esempi più espressivi e di maggiore pregio di questo tipo di formazione riscontrabile nell’arcipelago. Il sentiero prosegue lungo Poggio dei Funghi in direzione di Sant’Eramo, costeggiando l’area di Vallone Fiume Bianco; da qui, si prosegue verso Sud fino a Monte S.Angelo, il secondo rilievo dell’isola (594 m s.l.m.) o, in alternativa, scendendo verso Est in direzione della contrada di Pirrera. Difficoltà Medio Elevata – Tempo H 4:00

    In Barca

    Le escursioni in barca sono un’esperienza fantastica, tantissime le spiagge, le insenature, i diversi tramonti che regalano emozioni uniche; i Faraglioni e l’incanto di incontrare in navigazione Delfini o Tartarughe marine. Tutte le escursioni partono dal modo di Canneto, esattamente vicino la struttura. Le escursioni sono:

    • LIPARI E VULCANO: partenza ore 9:30 rientro ore 18:00 la giornata inizierà facendo un primo bagno costaggiando il vulcanello dove la lava ha creato figure fantastiche: la Valle dei Mostri. Potrete poi ammirare la baia delle sabbie Nere rinomata per la sua lunghissima spiaggia di sabbia vulcanica, e il vulcano attivo dell’ isole: l’impotente Gran Cratere della Fossa. Proseguiremo quindi fino alla Grotta del Cavallo e alla Piscina di Venere uno specchio d’acqua dove sosteremo per un bagno. Si continuerà a costeggiare fino a Gelso un piccolo borg disabitato passando poi allo scoglio la sirenetta fino al porto di Levane dove sarete accolti dall’odore di zolfo, un giro nel paesino, un bagno nella pozza dei fanghi, alle acque calde o per i più sportivi la fantastica scalata al cratere.
    • ISOLE DI FILICUDI E ALICUDI: partenza ore 9:00 rientro ore 18:00 la giornata iniziera con la rotta verso Filicudi, passando fra i Faraglioni e lascindoci indietro Salina. Giunti in prossimità si costeggerà fino a raggiungere la Grotta del be marino dove vi aspetta un indimenticabile bagno. Si riparte per visitare i faraglioni Montenassari, Giafante e soprattutto la Canna un particolare nel vulcanico alto 85 cm. Si prosegue per il porto per permettervi di visitare il villaggio preistorico di Capo Graziano. Nel primo pomeriggio si riparte dopo aver visitato ruote da macina ad Alicudi l’isola meno popolata dell’ arcipelago.
    • ISOLA DI PANAREA E STROMBOLI: Partenza ore 10:30 oppure 12:00 rientro ore 22:30/ 24:00 Partendo da canneto la prima sosta sarà fatta alle cave di pomice per godervi un bagno nelle acque cristalline, si prosegue fino a Panarea dove si visiterà la baia naturale di Calajunco, sopra la quale si trova il villaggio preistorico di Capo Milazzese, vicino a Cala Zimmari sarà possibile fare un ulteriore bagno. Si riparte per un giro panoramico tra gli isolotti, visitando la grotta degli Innamorati fino a giungere al porto; Sull’ isola avrete la pssibilità di pranzare o fare una passeggiata per le vie ricche di negozi oppure visitare il villaggio preistorico molto piacevole. In pomeriggio diretti verso la magnifica isola di Stromboli, dove prima di arrivare al porto si passerà fra gli isolotti che circondano la piccola isola e in lontananza è possibile ammirare Ginostra; una volta sull’ isola potete cenare, passeggiare, fare un bagno, al tramonto si ripartirà per andare a visitare lo Strombolicchio un mastodontico scoglio per poi ammirare dal mare l’incantevole Sciara con le suggestive esplosioni che questo vulcano ci regala.. insomma un emozione da non perdere.
    • ISOLA DI SALINA: partenza ore 10:00 rientro ore 17:00 Subito dopo la partenza da Canneto si inizia con una sosta alle Cave di Pomice per un primo bagno, si ripate dove si costeggerà la bellissima Acquacalda per poi continuare verso Salina; Il primo scalo è a S.Marina Sallina per visitare il più importante comune dell’ isola, subito dopo si farà un secondo bagno nella baia di Pollara famossissima per il film di Massimo Trosi IL POSTINO; si riparte per visitare Lingua il piccolo borgo dei pescatori dove oltre a ottimi ristorantici sono delle calette dove è possibile farvi il bagno, infine potete visitare il Lago Salato che ha dato il nome a quest’isola. Sulla via del ritorno avrete modo di visitare le più belle grotte di Lipari e fare l’ultimo bagno a Vinci di fronte ai Faraglioni…. tutto spettacolare!

      Stromboli

      • Il cratere – L’escursione al cratere di Stromboli è un’esperienza unica ed affascinante che consente di ammirare un incomparabile spettacolo naturale. Attraverso un percorso di rara bellezza, con scorci paesaggistici indimenticabili, si giunge al cospetto di uno tra i pochi vulcani attivi al mondo. Il cratere è costituito da un gruppo di cinque bocche. L’attività esplosiva persistente è direttamente osservabile da poche centinaia di metri di distanza: un susseguirsi di esplosioni fragorose che proiettano in aria lapilli incandescenti costituendo uno spettacolo che fa dimenticare la fatica del cammino appena concluso.
      • Ascesa al vulcano – 5 ore ca AR. Dall’approdo dei traghetti a S. Vincenzo ci si dirige verso il centro abitato, risalendo la strada asfaltata che conduce verso S. Bartolo. In breve tempo si superano le caratteristiche casette bianche e si imbocca una mulattiera (cartelli di indicazione) inizialmente lastricata di pietra lavica ed seguito, dopo alcuni tornanti, sterrata. In venti minuti si raggiunge l’osservatorio di Punta Labronzo (punto di ristoro e di osservazione dei crateri) dove inizia la salita vera e propria. Si punta ora direttamente alla cima, percorrendo una bella mulattiera immersa nella vegetazione rigogliosa: il percorso sale con pendenze moderate lungo numerosi tornanti e sbuca, al termine della mulattiera, su un pulpito (fare attenzione!) dal quale si gode una meravigliosa vista sulla Sciara del Fuoco, l’enorme pendio nero dove rotolano i blocchi di lava che dal cratere raggiungono il mare. Abbandonata la comoda mulattierà, si risale un ripido sentiero profondamente inciso nel terreno. Questa vera e propria trincea, scavata dall’erosione dell’acqua, consente di raggiungere un breve pendio di lava rossastra che richiede un po’ di attenzione e l’uso delle mani per facilitare la salita. Al termine della facile scalata si apre, verso sinistra, un bel panorama sul paese e su Strombolicchio. Ormai quasi 700 metri più in basso. A questo punto la salita procede sull’ampia cresta che conduce alla cima, sempre ripida e su terreno sabbioso. Giunti finalmente all’altezza dei crateri si incontrano le prime postazioni, costituite da bassi muretti di protezione disposti a semicerchio, nelle quali ci si può sistemare per osservare le eruzioni. Da questa altezza si vedono, tra uno sbuffo di gas e l’altro, i crateri; percorrendo l’ultimo facile tratto di cresta, si raggiunge la cima che è il punto di osservazione più vicino alle bocche. Con vento favorevole la visione è a questo punto eccezionale e lo spettacolo indimenticabile: alte e spaventose le esplosioni si susseguono ritmicamente tingendo di rosso il nero della notte.
      • Escursione notturna in barca – E’ forse il modo migliore per apprezzare tutti i differenti aspetti di quest’isola. Impressionante la scoscesa Sciara del Fuoco (si veda sopra) e di notte, le eruzioni vulcaniche che con una regolarità incredibile stagliano i lapilli rosso fuoco contro il nero del cielo dando vita a magnifici fuochi d artificio naturali (le emissioni di giorno appaiono grigiastre).
      Siamo a vostra disposizione per consigliarvi come vivere al meglio le vostre giornate.

        Cosa Vedere

        La Cattedrale, dedicata a San Bartolomeo, venne eretta dal conte Ruggero, ed è il principale luogo di culto di Lipari. La chiesa sorge nel cuore della Cittadella ed è la più grande e antica delle chiese di Lipari. La Cattedrale di San Bartolomeo risale al 1084 e si trova in quella che viene chiamata l’Acropoli di Lipari.

        Le Terme di San Calogero sono una stazione termale situata sull’isola di Lipari, nelle isole Eolie, in Sicilia. L’attuale stabilimento, che sorge ad alcuni chilometri di distanza dai centri abitati, entrò in funzione probabilmente nel 1872, per lo sfruttamento di sorgenti termali note ed utilizzate già dall’antichità. Dal 1975 lo stabilimento è chiuso e dal 2011 è stato adibito ad area museale e di esposizione.

        Il complesso museale sorge sul roccione riolitico del “Castello” di Lipari, un’imponente cupola di formazione vulcanica con caratteristiche di fortezza naturale, dove gli abitanti si sono insediati in tutti i periodi in cui si è sentita una necessità di difesa. Il Museo, costituito da sei padiglioni, che accolgono rispettivamente: la Sezione Preistorica, la Sezione Epigrafica, la Sezione delle Isole Minori, la Sezione Classica, la Sezione Vulcanologica, la Sezione di Paleontologia del Quaternario, documenta ed illustra, attraverso i complessi dei reperti esposti, gli insediamenti umani e lo sviluppo delle civiltà succedutesi, nell’Arcipelago Eoliano, dalla Preistoria alle soglie dell’Età Moderna. Orari:

        • Lunedi-Sabato 09:00 -19:00
        • Domenica 09:00 – 13:00
        • Nei giorni festivi aperto solo la Sezione Classica.

        In seguito alle continue invasioni arabe l’isola di Lipari era quasi completamente disabitata; quando arrivarono i Normanni con l’intento di rianimarle, trovarono a Lipari solo un ristretto numero di abitanti di lingua greca. Così nel 1083 il conte Ruggiero il Vecchio inviò dei monaci benedettini. Questi apprezzarono molto la bellezza e la serenità del luogo ed invogliati costruirono un monastero nei pressi del castello. L’abate Ambrogio, a capo dei monaci, fece costruire il chiostro. Il vero chiostro normanno che noi oggi ammiriamo venne però fatto all’epoca del re normanno Ruggero II intorno al 1131.

        Cosa Fare

        Mare e spiagge

        Le spiagge suggestive si trovano a Canneto, esattamente vicino casa sono raggiungibili tranquillamente a piedi e sono formate da ciottoli e sabbia, bagnate da un mare cristallino di color turchese sono dotate di aree per attrezzature da spiaggia: ombrelloni, sedie, canoe e pedalò. Frequenti i collegamenti per raggiungere il centro storico.

        Giro dell'Isola

        Lipari è un posto incantato dove il tempo si è fermato ed il modo migliore per conoscere l’isola ed apprezzarne la sua estensione è girarla in tutta la sua estensione (25km) con l’ausilio di bus, automoboli o scooter. Per gli amanti del trekking offre paesaggi mozzafiato e luoghi naturalistici e geologici da rimanere senza parole. Per gli amanti della barca e del mare invece consigliamo di visitare le bellissime coste, fondali e insenature con una imbarcazione noleggiabile sul posto e guidata da esperti marinai.

        I fanghi di Vulcano

        Le attività ed acque termali dell’isola di Vulcano meritano una descrizione a sé, essendo un fenomeno unico nel suo genere. La sorgente termale di Vulcano può essere senza dubbio utile a tre grandi gruppi di patologie:

        • Affezioni articolari
        • Affezioni dermatologiche
        • Affezioni delle vie aeree

        Le malattie dell’apparato locomotore rappresentano senz’altro il gruppo di patologie nel quale il fango terapia trova le applicazioni più vantaggiose, tra cui:

        • Osteoartrosi
        • Reumatismi fibromiositici
        • Sindromi canalicolari
        • Distorsioni
        • Lussazioni articolari
        • Stiramenti muscolari
        • Frature
        • Gotta

        Le cave di Pomice

        Tra le tante meraviglie paesaggistiche italiane, le cave di pomice della splendida isola di Lipari hanno un posto speciale. Quando si parla di pomice si fa riferimento a una roccia magmatica piroclastica. La sua porosità la rende particolarmente leggera. Nasce da eruzioni di tipo esplosivo e con la creazione di bolle di gas nella matrice della roccia viene a caratterizzarsi proprio per un’elevata porosità. È l’unica pietra che si caratterizza per la capacità di galleggiare nell’acqua. Il suo colore, di norma, è chiaro, tendente al grigio, ma a seconda della composizione della roccia può essere anche bianca, verde, nera o crema. Questa particolare pietra viene molto utilizzata in campo cosmetico e qui viene indicata come pietra pomice. Tra i suoi utilizzi anche quello del lavaggio industriale. Le cave di pomice si trovano Nella parte Nord di Canneto dove c’è una spiaggia bianchissima e spettacolare. E’ piuttosto affollata ad agosto ma non lo è in primavera e durante la settimana … qui dove la sabbia non è sabbia e una duna enorme e candida si specchia nel mare.

        Trekking

        Tra le diverse attrattive vi è anche la possibilità di fare trekking a Lipari è garantita dalla presenza di numerosi e sentieri che attraversano diverse zone dell’isola permettendo agli escursionisti di conoscere ed apprezzare diversi aspetti legati alla natura ed alla storia di Lipari. Lipari è il “capoluogo” delle Eolie; è l’isola più estesa, la più popolata e quella che presenta una maggior varietà di paesaggi. Si passa in brevissimo tempo dal bianco candido della pomice al nero lucente dell’ossidiana, per arrivare poi alle mille sfumature del caolino, il tutto contornato da tratti di costa molto suggestivi. I consigliati sono:

        • dalle cave di caolino alle terme di San Calogero è UNO DEI PIù SUGGESTIVI DI LIPARI PER I SUOI COLORI E LE SUE FUMAROLE ATTIVE ( difficoltà bassa tempo h 3)
        • La montagna della Pomice e dell’ Ossidiana SITUATA sul versante nord-est dell’isola ripercorre le orme degli antichi cavatori della pomice tra le frazioni di Acquacalda Canneto e Lami difficoltà bassa tempo h 3.30
        • Da quattropani a Monte Sant’ Angelo il dove si raggiunge la cima più alta dell’ isola difficoltà medio elevata tempo 4:00 h
        • I DUOMI VULCANICI Un’escursione attorno al “Monte”, un trekking alla scoperta dei colori più belli di Lipari. Difficolta’ medio facile tempo 3h

        Immersioni

        La bellezza, da sempre, ci insegna che è necessario andare al di là delle apparenze e superare ciò che appare in superficie. Per chi fosse un grande estimatore di questa filosofia di vita, un inguaribile innamorato delle “profondità”, attraverso le parole e le immagini, proviamo a farvi scorgere un mondo che, di certo, resta affascinante e misterioso. Chi ha pensato che le Isole Eolie siano meravigliose, affascinanti e magiche solo per come appaiono, si sbaglia! Tra le loro viscere, nelle profondità irrequiete delle correnti marine, tra le crepe rocciose che sorreggono la terra e si lasciano avvolgere dalle meravigliose acque marine, si nascondono mondi che parlano solo di meraviglia. Vi portiamo, attraverso parole ed immagini, nelle profondità del mare, in quei fondali maestosi che accolgono bellezza e lasciano chiunque ammaliato. Ci sono uomini che sanno andare al di là di ogni apparenza, e quegli uomini sono amanti instancabili della scoperta, i sub! E’ possibile visitare:

        • L’immersione della secca del villaggio;
        • l’immersione di punta castagna;
        • l’immersione della pietra del bagno;
        • l’immersione della secca delle formiche; l’immersione dei panettoni di Pietra Menalda.

        Noleggio scooter, barche e gommoni

        Per qualsiasi richiesta o informazioni, contattateci.

        Il parere dei nostri clienti

        Informazioni

        • Check-Out: prima delle ore 10:00
        • Check-In: dalle ore 13:00 in poi
        • Bambini: sino a 4 anni soggiornano gratuitamente nel letto con i genitori; Bambini da 4 a 12 anni pagano il 50% del prezzo a persona.
        • Qualsiasi tipo di letto supplementare o culla è disponibile su richiesta e previa conferma da parte del Bed & Breakfast “Papiro”.

        Le modalità di pagamento da noi accettate per la conferma della prenotazione sono le seguenti:

        • Bonifico Bancario.

        Cancellazione Le condizioni relative alla cancellazione e al pagamento anticipato variano a seconda della tipologia di alloggio. Inserisci le date del soggiorno e verifica le condizioni della camera / appartamento scelto.

        Per rendere confortevole la vostra vacanza nel B&B a Canneto, “Case Vacanze Papiro“, vi rende disponibili una serie di servizi inclusi:

        • Prima colazione servizio extra;
        • Pulizie quotidiane servizio extra;
        • Biancheria su richiesta a noleggio;
        • Internet Wi-Fi;
        • Deposito Bagagli;
        • Transfert dal porto a casa su richiesta;
        • Possibilità di prenotare transfert dall’aereoporto a Milazzo.

        Scorci di Lipari